Quintana Roo

20190227_085740Eccomi di nuovo ,

la mia avventura non finisce di sorprendermi arrivato nel Quintana Roo  dove l’idea era di fermarmi in una spiaggia a riposare e oziare per qualche settimana , mi ritrovo invece a lavorare come volontario in un Rancho Biologico un progetto che utilizza tecniche di agro-silvicoltura  per costruire un modello  per lo sviluppo della catena di produzione  per il valore locale. È una fattoria con 10 cani e un amico autistico che è davvero grande  ,  ci sono anche una pecora pazza, un maiale grande e molti, molti polli, anatre e oche. Mi fermerò qui per aiutare questo progetto e poi per questioni burocratiche ,purtroppo, devo tornare negli Stati Uniti , spero di poter risolvere tutto abbastanza velocemente per tornare in sella lungo le strade del Latinoamericana .

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I miei primi DIECIMILA KILOMETRI.

Cambio Itinerario

20190116_160229Eccomi, dopo aver pedalato per 400 km lungo la costa del Pacifico.

Gli ultimi 100 km sono stati veramente estenuanti, i più stressanti e paurosi di tutta la mia avventura. Da Mazatlan a Puerto Vallarta, l’unica strada percorribile è la Mex200, strettissima, molto trafficata, percorsa fra l’altro da grandi camion e autobus. Molto pericoloso per un ciclista, questi giganti della strada mi passavano a fianco a gran velocità; ho rischiato di cadere più di una volta a causa dello spostamento d’aria. Arrivato a Puerto Vallarta parlando con le la gente del posto mi convinco, pur a malincuore, di cambiare itinerario. Il percorso che avevo pensato è troppo pericoloso. Percorrerò dunque i prossimi km fino a Puertos Escondido in bus. Da lì recupererò i km persi percorrendo Chiapas, la penisola dello Yucatan e il sud di Quintana Roo, attraversando la via dei Maya, itinerario affascinante e anche più sicuro per un ciclista, sia rispetto alla criminalità che alla viabilità.


Consapevole che tutto è parte dell’avventura continuo a essere sempre molto entusiasta e determinato sulla mia strada del Discover.

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Baja California Mexico

 

Buona Feste a tutti anche se in ritardo..Il paesaggio di Baja è incredibilmente bello, composto da diverse formazioni montuose ricoperte da una sorprendente varietà di vegetazione desertica. Le auto che ti passano ti salutano amichevolmente e con grandi sorrisi , le strade a volte in buone condizioni a volte totalmente distrutte o kilometri di sterrato.  La polizia e l’esercito sono gentili con i ciclisti ma un grande problema per le due ruote sono i cani ,lasciati a vagare per le strade , totalmente indemoniati e super arrabbiati con i ciclisti a volte sono veri e propi momenti di paura inseguiti da un branco di perros randagi però sto imparato come fargli paura anch’io.

Viaggiare è conveniente. Una volta fuori dal duro deserto, le città principali hanno sempre tacos e cucina tipica economica e deliziosa e luoghi decenti dove riposare cose che un ciclista può davvero apprezzare. Le notti passate nel deserto e sulle spiagge sono un esperienza di stelle e colori indimenticabili  ,anche se ora qui fa ancora un po freddo durante le notti ,non sicuramente il clima tropicale che mi aspettavo ma arriverà . Ho anche conosciuto gente meravigliosa che ci hanno ospitato lungo la Baja  come fossimo amici da sempre o parte della famiglia .

Ora da La Paz a Mazatlan con il traghetto ,poi sarò di nuovo solo , giù per la costa tra le spiagge nello stato di Nayarit ,Jalisco , Colima ,Michoacan e Oxaca  per così  deviare nord per il Chiapas e continuare alla costa ovest del Mexico per poi andare al sud attraverso il Belize. Però per adesso è solo un itinerario teorico perché ho imparato che sulla strada dell’avventura si può cambiare direzione inqualsiasi momento. IMG-20181223-WA001020181225_13541320190101_13385320181230_09305620181226_15303920181227_14474720190101_1343291520120181231_11264020181222_062344

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